Fosso Valloppio


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Il Lago del Turano, detto anche Lago di Posticciola, dal nome della località in cui sorge la diga che alimenta la centrale elettrica di Cotilia (con una capacità di circa 150 milioni di metri cubi d'acqua, una superficie superiore ai 5 chilometri quadrati ed un perimetro di 36 chilometri) è un bacino artificiale creato nel 1939 con lo sbarramento dell'omonimo fiume mediante una diga alta 70 metri.

Il lago si trova a 536 metri s.l.m., di forma molto allungata, come il suo gemello, il lago del Salto da cui è diviso dal Monte Navegna (1506 mt.). A differenza del lago del Salto, a  metà del lago si fronteggiano, il primo su una penisola e l'altro su un vetta roccioso, i due centri abitati di Colle di Tora e di Castel di Tora, il cui nome ricorda l'antica città sabino-romana di Thiora.  Castel di Tora, di aspetto medievale, è dominata dalla torre dell'antico castello. Di fronte al paese, su una penisoletta, si erge un'altura rocciosa di forma conica, con i ruderi del Castello del Drago, ai piedi del quale sono visibili i resti dell'antico paese di Antuni.

Con una ripida salita iniziale, ed una vista spettacolare sul Lago del Turano, incomincia l’ascesa verso il Fosso Valloppio (quota ingresso alveolo 865 metri s.l.m.).  Divertente la sua discesa (verticale massima di 23 metri) e con un assiduo uso delle corde, il fosso conclude il suo percorso verso il Lago del Turano.

galleria fotografica "Fosso Valloppio"

Ultimo aggiornamento (Domenica 15 Aprile 2012 09:30)

 
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